performance

ROB DI GIOVANNI MORBIN
AUTOPRODUZIONE VAW
Performer Leonardo Avesani
sabato 11 ottobre
ore 11:30–13:30
Habitat 83
via Mantovana 83/E
Performance in occasione dell’opening della mostra Fuori dalle orbite ad Habitat 83 dalle 11.30 alle 13.30 il giorno sabato 11 ottobre 2025
Si fa chiamare Rob, diminutivo di Robert, un nome che nell’immaginario collettivo evoca il classico rapinatore da film hollywoodiani. Dietro questo alias si cela Giovanni Morbin, artista vicentino, protagonista di una performance che mette al centro le dinamiche di potere, denaro e assenza.
Rob è seduto all’interno di una struttura bianca, un parallelepipedo essenziale. Il suo volto è nascosto da una calza da rapinatore, unico elemento riconoscibile del suo corpo. Resterà lì, immobile, in attesa. La sua uscita è prevista solo nel momento in cui qualcuno deciderà di acquistare l’opera: in quel caso, prenderà simbolicamente il denaro e se ne andrà.
Se l’acquisto non avverrà, la performance verrà replicata in un secondo momento, in un altro luogo e contesto. In entrambi i casi, l’elemento centrale del lavoro resta ciò che rimane: il vuoto lasciato dal corpo che si ritira, la cassa vuota, la calza abbandonata. L’opera diventa così il ricordo di un gesto, l’eco di un’azione effimera che si fa presenza attraverso l’assenza.
